Periodico di informazione a cura dell'Amministrazione Comunale di Rovato

luglio 2010 - numero 69  


Dal Consiglio Comunale
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ROVATO CIVICA

All'inizio di quest'anno Rovato Civica mi ha conferito il compito di Coordinatore, ho ricevuto quel mandato in base ad un indirizzo ben preciso: quello di creare le condizioni perchè Rovato Civica e l'amministrazione si aprisse ancor di più alla società e in particolare si rivolgesse ai giovani che volessero avvicinarsi alla politica e all'amministrazione.
Ho così cominciato a spiegare la nostra intenzione alle persone che conosco e ho raccolto sin da subito qualche adesione. Verso la fine di febbraio abbiamo fatto un incontro con i primi interessati e da marzo si è formato un gruppo che stabilmente si riunisce ogni sabato pomeriggio. Il più vecchio ha 27 anni e il più giovane 20, per ora sono in venti ma il gruppo si allargherà.
Sono tutti giovani a cui interessano le sorti del loro Paese e a cui piace guardarsi intorno e capire.
Sin dai primi incontri mi ha stupito non solo la vitalità ma soprattutto l'entusiasmo con cui si sono rivolti a questa esperienza.
Le prime riunioni sono state dedicate ad alcune spiegazioni sul funzionamento della macchina comunale e all'analisi dei bilanci del Comune nel quale vi sono riassunte tutte quante le attività dell'Ente. Abbiamo poi capito quali sono gli atti di un comune e come è organizzato. Quando è stato chiaro per tutti quali fossero le competenze e le possibilità del Comune di Rovato si sono costituiti dei gruppi di lavoro secondo i vari argomenti a cui, ognuno secondo il proprio interesse, ha aderito.
Alcuni di loro hanno visitato gli uffici comunali, conosciuto alcuni responsabili, chiesto dati e informazioni.
Da quel momento i ragazzi hanno cominciato non solo ad analizzare e conoscere varie realtà ma anche ad avanzare proposte che vengono presentate di volta in volta e, se superano il vaglio della discussione del gruppo, vengono per ora raccolte in una lista.
Il lavoro e gli incontri sono poi proseguiti anche con incontri con il Sindaco e con Luciana Buffoli, Capogruppo in Consiglio.
In questi giorni il Sindaco ha chiesto a due di loro di far parte della prossima Giunta Comunale e ha chiesto a tutti di cominciare un lavoro di collaborazione con i nuovi assessori che verranno nominati a breve. In questo modo ognuno potrà, secondo l'interesse e la capacità, tentare di cambiare il mondo.
Rovato Civica tutta ha davanti ha sé grandi sfide e ancora una volta tanto lavoro.
Questi sono i fatti, il futuro è anche tra 5 minuti.

Francesco Corbetta  per Rovato Civica



ROVATO DELLE LIBERTA'

Oliver Clerc, scrittore e filosofo, in questo breve racconto, attraverso una metafora, mette in evidenza le funeste conseguenze della non coscienza del cambiamento, che infetta la nostra salute, le nostre relazioni, l’evoluzione sociale e l’ambiente.
LA RANOCCHIA CHE NON SAPEVA D’ESSERE COTTA…
Immaginate una pentola piena d'acqua fredda in cui nuota tranquillamente una piccola ranocchia. Un piccolo fuoco è acceso sotto la pentola e l'acqua si riscalda molto lentamente. L'acqua piano piano diventa tiepida e la ranocchia, trovando ciò piuttosto gradevole, continua a nuotare. La temperatura dell'acqua continua a salire. Ora l'acqua è calda, più di quanto la ranocchia possa apprezzare, si sente un po’ affaticata, ma ciò nonostante non si spaventa. Ora l'acqua è veramente calda e la ranocchia comincia a trovare ciò sgradevole, ma è molto indebolita, allora sopporta e non fa nulla. La temperatura continua a salire, fino a quando la ranocchia finisce semplicemente per cuocere e morire. Se la stessa ranocchia fosse stata buttata direttamente nell'acqua a 50 gradi, con un colpo di zampe sarebbe immediatamente saltata fuori dalla pentola. Ciò dimostra che, quando un cambiamento avviene in modo sufficientemente lento, sfugge alla coscienza e non suscita nella maggior parte dei casi alcuna reazione, alcuna opposizione, alcuna rivolta. Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da qualche decennio possiamo vedere che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci stiamo abituando. Una quantità di cose che avrebbero fatto inorridire 20, 30, o 40 anni fa, sono state poco a poco banalizzate e oggi disturbano appena o lasciano addirittura completamente indifferente la maggior parte delle persone. Nel nome del progresso, della scienza e del profitto si effettuano continui attacchi alle libertà individuali, alla dignità, all'integrità della natura, alla bellezza e alla gioia di vivere, lentamente ma inesorabilmente, con la costante complicità delle vittime, inconsapevoli o ormai incapaci di difendersi. Le nere previsioni per il nostro futuro, invece di suscitare reazioni e misure preventive, non fanno altro che preparare psicologicamente la gente ad accettare delle condizioni di vita decadenti, anzi drammatiche! Il martellamento continuo da parte dei media satura i cervelli che non sono più in grado di distinguere le cose...
Quando ho parlato di queste cose per la prima volta, era per un domani... ORA è PER OGGI!!!
Coscienza o cottura, bisogna scegliere! Allora se non siete, come la ranocchia, già mezzi cotti, date un salutare colpo di zampe, prima che sia troppo tardi.  Siamo già mezzi cotti? O no?

Cari cittadini “tutti” devono avere coscienza che la lista civica che ci amministra è di sinistra e che continua a nascondersi (con profitto elettorale) dietro la civicita!!!
Ci siamo, quindi, abituati alla civicita e con essa all’integrazione razziale prescindendo, ad abbassare la testa verso l’arroganza di taluni extracomunitari, alla mancanza di sicurezza, alla sporcizia per il paese, a differenziare i rifiuti come fa più comodo al gestore, ai cassonetti maleodoranti e pieni di vermi, all’antenna sul monte, alle splendide rotonde sbagliate, ai miasmi della discarica e molto altro…
Loro, oggi, si stanno preparando per riprodursi “elettoralmente” in futuro facendo un’operazione di cosmesi alla giunta, preparando il bozzolo per la metamorfosi prima della nascita del nuovo trenino rosso.
Per NOI quale futuro a Rovato!!!
Casse comunali vuote, dopo aver speso 10 milioni di euro di oneri derivanti dal PRG 2002  e altrettanti per opere faraoniche come biblioteca e caserma della GDF.
Ci dovremo abituare a convivere con le ristrettezze per le scelte, non felici, fatte da altri!!!
La metafora, sopra, è un piccolo condensato di realismo che ciascuno potrà piantare nel proprio giardino per goderne i frutti.

Alessandro Conter  per i consiglieri di RDL

 

 

Sito de "Il Leone", periodico edito dal Comune di Rovato registrato presso il Tribunale di Brescia n. 17 in data 8 aprile 2003.
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