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La
tutela del territorio al centro del nuovo strumento di pianificazione
Nuovo Pgt, una sfida
culturale a garanzia di tutti i rovatesi
Nel
corso del Consiglio comunale di lunedì 14 novembre è stato adottato
il nuovo Piano di governo del territorio di Rovato con il solo voto
favorevole della maggioranza di Rovato Civica. Tocca ora alla
Provincia esaminare il nuovo strumento di pianificazione e valutare
la sua compatibilità con il Piano Territoriale di Coordinamento
Provinciale ed entro 120 giorni fare eventuali osservazioni. Si
prevede, quindi, che il Consiglio comunale possa approvare
definitivamente il nuovo strumento urbanistico entro marzo 2012.
Fino
al 23 dicembre 2011 tutti i documenti e gli elaborati del Piano sono
depositati in visione al pubblico presso la Segreteria e l’Ufficio
urbanistica del Comune di Rovato consultabili da chiunque. Tali atti
sono anche pubblicati sul sito ufficiale del comune www.comunedirovato.it.
Dal 24 dicembre fino al 23 gennaio chiunque in duplice copia può
presentare osservazioni presso la Segreteria – servizio protocollo
del Comune di Rovato. Per informazioni: Ufficio urbanistica 030
7713222/286/282/283 ovvero recarsi personalmente in orario di
apertura il lunedì dalle 9 alle 18, il giovedì dalle 10.30 alle 13.
Ma
quali sono le linee fondamentali che hanno guidato il
lavoro dei tecnici nella stesura del nuovo Pgt? Negli ultimi vent’anni
a Rovato abbiamo avuto un’attività di trasformazione del
territorio molto forte ed intensa, il tutto in risposta a diverse
esigenze legate allo sviluppo economico e demografico del paese. Le
rapide ed intense costruzioni pianificate dal Prg della precedente
Amministrazione hanno determinato una crescita smisurata che si è
dimostrata eccedente rispetto alle reali esigenze (a riguardo si
pensi ad esempio all’elevato numero di case sfitte, vuote o
invendute).
Il
nuovo Pgt si pone di fronte alla pianificazione territoriale rovatese
in un’ottica di tutela della sostenibilità ambientale: depauperare
ingiustificatamente il territorio rovatese significa compromettere
irreversibilmente il patrimonio che noi lasceremo in eredità alle
generazioni che verranno. Col nuovo Pgt ci si pone l’obiettivo di
limitare il consumo di suolo e tutelare il patrimonio naturale,
paesaggistico e storico-culturale esistente.
Il
tutto limitando la cementificazione del territorio, recuperando
volumi ed edifici già esistenti, prevedendo una maggiore qualità
nel costruire (ad esempio ponendo attenzione all’efficienza
energetica delle nuove abitazioni), eliminando aree di escavazione,
promuovendo l’edilizia pubblica. Nella pianificazione dello
sviluppo del paese grande attenzione per la realizzazione di una
mobilità sostenibile e a misura d’uomo, con un piano strategico
per un sistema ciclabile rovatese che metta in connessione il centro
con le varie frazioni. Infine, no alla costruzione di nuovi centri
commerciali.
Il
lavoro di stesura del Piano di governo del territorio ha compreso
anche l’apporto di tecnici e professionisti per la redazione di
studi geologici, piano di rischio sismico e idrogeologico, studi di
inquinamento acustico, studio del sistema rurale e paesaggistico di
Rovato e studi naturalistici e ambientali con particolare attenzione
all’area del Monte Orfano, dei corsi d’acqua e dell’ambiente
naturale della pianura.
Numerosi
infine gli interventi specifici previsti nell’ambito del nuovo Pgt:
si va dalla possibilità dello spostamento del Mulino di Rovato
nell’edificio abbandonato del Consorzio agrario alla conseguente
realizzazione della nuova scuola dell’infanzia negli spazi
dell’attuale Mulino, dalla realizzazione di un nuovo campo da rugby
(sempre a nord del paese). Molti altri ancora sono gli interventi
previsti dal Piano dei servizi per ampliare le dotazioni della Rovato
che verrà e riguarderanno impianti sportivi, scuole, oratori, piste
ciclabili, sede ASL, teatro e molto altro.
“Questo
piano - afferma l’assessore all’urbanistica e territorio
Gianpietro Bara - è frutto di un grande lavoro interdisciplinare e
rappresenta per Rovato una sfida culturale importante, che contribuirà
ad accrescere in tutti i cittadini la convinzione che il governo
responsabile del territorio è una necessità assoluta
nell’interesse delle collettività e non delle aspettative di
pochi. Abbiamo posto le basi per un approccio sostenibile al
territorio a garanzia di tutti i Rovatesi”.
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Sito
de "Il Leone", periodico edito dal Comune di Rovato registrato
presso il Tribunale di Brescia n. 17 in data 8 aprile 2003.
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